Canzoni

MARIA GIOANA

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Gruppo:

Testo e musica: (Anonimo)

Maria Gioana l'era 'n su l'uss
l'era 'ns l'uss che la filava h,
l'era 'ns l'uss che la filava h,
troll l-l.

L' passaje sor medichin
coma vala Mara Gioana h...

J' 'n p 'd temp che ston nen tant bin
mi l'hi tanta mal a la testa h....

S'i bivessi nen tanto vin
mal di testa av passera h...

S'i beivissa nen tanto vin
st'ora si sara gi mrta h...

E peui quandi ch'i meuira mi
veuj che 'n sotro 'nt ina crta h...

Con ij p sota al botal
e la boca a la spinela h...

Damigiana pr cussin
e quat bote pr candila h...

E 'l prive ch'am sotra mi
veuj ch'a sa cioch d branda h...

E ij quat ch'am prto mi
veuj che canto Maria Gioana h...

Note

E un arguto dialogo tra una donna e un suo compaesano.
L'atmosfera, che II testo riesce a creare, ci porta in un ambiente prettamente di paese in cui la gente spesso chiede consiglio soltanto per potere raccontare i propri guai. Il testo, liberamente tradotto, dice:
Maria Gioana era sulla porta e stava filando quando barba Gioan, passando da quelle parti, chiese notizie della sua salute.
Se sapessi rispose lei ho tanto mal di testa...
Se tu bevessi meno vino consigli barba Gioan il mal di testa ti passerebbe .
A questo consiglio, decisamente contrario ai suoi punti di vista, Maria Gioana rispose:
Se io non bevessi tanto vino, a quest'ora sarei, gi morta. Comunque, quando sar morta, vorr essere sepolta in una cantina, con i piedi sotto la botte e la spina in bocca; vorr una damigiana per cuscino e quattro bottiglie per candele; e i becchini che mi sotterreranno dovranno essere ubriachi di grappa trullalal! .
Morale: Maria Gioana morta (chiss a quel venerabile et) serenamente uccisa da una sbronza di buon vino paesano.