Canzoni

IL CANTO DEI RICHIAMATI ITALIANI

Anno: 1915

Gruppo:

Testo: Domenico Scotuzzi
Musica: (Anonimo)

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Mentre in Francia, nel Belgio e in Germania
Come in Austria e là in Serbia c'è guerra,
Chi governa quest'itala terra
Sotto l'armi noi tutti chiamò.
E noi, pronti la Patria a salvare,
D'ogni evento ci siam presentati,
E saremo pur bravi soldati
Come furo i nostr'avi guerrier.

Richiamati siam pronti a servire
Con fedele ed esemplare coraggio,
Sol la Patria è il nostro miraggio,
E difendiamo i neutrali cónfin ;
Lo stranier non vogliamo che invada
L'ital terra, la culla dei forti ;
I nostri padri, è ver, sono morti,
Ma pugnando per la libertà.

Libertà sia oggi il grido di ognuno,
E la Storia ora insegni a ogni uomo
Che pugnò pure il Re galantuomo
Per infrangere il giogo stranier ;
Garibaldi coi Mille in Sicilia
Fece guerra all'odiato Borbone,
E ogni popolo soggetto a oppressione
Coi suoi fidi cercò liberar.

Ma ormai che l'Italia è già una,
Sol vogliam col lavoro indefesso
Procurarci un felice progresso :
Questo è il sogno d'Italia e del suo Re
E voi, madri, sorelle, e pure spose,
Il timore bandite e cantate
Coi soldati dell'itale armate
Richiamati a un sacro dover.

Noi speriam che una Pace ideale
Presto avvenga nel mondo in sussulto,
Ed allor torneremo a quel culto
Cui ogni uomo civile aspirò ;
Ma per ora restiamo ai confini,
E contenti noi siam di vegliare,
E l'Italia farem rispettare,
E per essa siam pronti a morir.

Note

Soggetto della canzonetta: I Guerra Mondiale (28/07/1914 - 11/11/1918).