Canzoni

IL CANTO DELL'AGRICOLTORE

Anno: 1940

Gruppo:

Testo: Luigi Cunsolo
Musica: Onofrio Altavilla

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Col sole, che in porpora ed oro, sorride alla vetta del monte, tu sorgi sereno al lavoro, segnandoti, chino, la fronte.

Poi, lenta, vicino, lontano, sui solchi diritti si muove, col gesto dei padri, la mano: e l'oro dei semi ne piove.

La terra indi, in pallido mare di spighe, nel sole mareggia : per esso tu senti pregare l'oscura capanna e la reggia,

che ovunque il tuo mite frumento soave compagno d'amore, ci allegra ogni fosco tormento ; consola al viandante il dolore !

E sopra l'altare ci addita, se l'ombra in noi graviti nera, la luce e la gioia infinita d'un'altra immortai primavera.

E quando il nemico minaccia la Patria, esso viatico santo che l'anima regge e le braccia nell'urto di gloria e nel canto.

Nel canto che esulta sui forti, nel pianto che cade sui morti ! Santifichi Dio tanto ardore, di fede, o pio seminatore !