Canzoni

SOLDATO IGNOTO

Anno: 1921

Gruppo:

Testo e musica: E. A. Mario

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Il Carso era una prora :
prora d'Italia v˛lta a l'avvenire,
immersa ne l' aurora,
col motto in cima ź vincere o morire! ╗
E intorno a quella prora si moriva
quando alla Nave arrise la vittoria,
ma il nome d'ogni fante che periva
passava a l'albo bronzeo de la Storia...
Soldato ignoto, e tu?
Sperduto tra i meandri del destino!
mucchio senza piastrino,
eroe senza medaglia,
il nome tuo non esisteva pi¨ !
Finita la battaglia,
fu chiesto inutilmente...
Nessun per tŔ poteva dir : Ś Presente !

Il Piave era una diga :
file d' elmetti, siepi di fucili,
zappe e chitarre in riga...
Ś No, Generale ! I fanti non son vili i
La Morte li fredd˛ coi suoi miasmi.
li strinse a mille tra le ossute braccia,
li rese inconoscibili fantasmi,
ne disperdeva fin 1'ultima traccia...
Soldato ignoto, e tu?
Sperduto tra i meandri del destino !
Mucchio senza piastrino,
eroe senza medaglia,
il volto tuo non esisteva pi¨...
Finita la battaglia,
tua madre inutilmente
tra i morti intatti ricerc˛ l'Assente !

La Gloria era un abisso
che s' estendeva da lo Stelvio al mare,
ma l' occhio ardente e fýsso
non si distolse : si dovea passare ?
E la chiodata scarpa vi passava !
Trit˛ l'impervio Carso a roccia, a roccia
pigi˛ nel Piave sacro che arrossava
sangue nemico tratto a goccia a goccia...
Soldato ignoto, e tu
ritorna da i meandri del destino !
Brilla il tuo bei piastrino
fregiato de la palma :
tu sei l'eroe che non morrÓ mai pi¨...
E solo la tua salma,
ch' Ŕ v˛lta ad oriente,
da Roma pu˛ rispondere: Ś Presente !