Canzoni

FANFARA DEI BERSAGLIERI

Anno: 1862

Gruppo:

Testo: Giovanni Battista Gastaldi
Musica: Pietro Luigi Hertel

Quando passano per via
gli animosi bersaglieri,
sento affetto e simpatia
pei gagliardi militar.

Vanno rapidi e leggeri
quando sfilano in drappello,
quando il vento sul cappello
fa le piume svolazzar.

Italia in mezzo secolo
copertasi di gloria
fu adotta alla vittoria
del prode bersaglier.

Lo stuolo di Lamarmora, (1)
sui campi di Crimea
la foce eridanea
ritolse allo stranier.

Splende al sol d’Italia
del bersagliere la carabina,
dalle giogaie alla marina
è chiuso il varco all’invasor.


Dove gemono dolori
primo accorre il bersagliere,
che dà al misero tesori
d’evangelica bontà.

Marcia a capo delle schier
ordinate per l’assalto
non discende dallo spalto
finchè il fuoco cesserà.

Caduto in riva all’Adige, (2)
risorto a Solferino (3)
pugnando a san Martino, (4)
l’ingiuria vendicò.

L’Italia, come fulmine,
percorse vincitore,
spiegando il tricolore
univa il Tebro al po.

Splende al sol d’Italia
del bersagliere la carabina,
dalle giogaie alla marina
è chiuso il varco all’invasor.

Note

La canzone è conosciuta anche col nome di "Flick Flock".



Note:



(1)



Alfonso Ferrero, marchese de La Marmora (Torino, 17 novembre 1804 – Firenze, 5 gennaio 1878), generale e politico, istituì nel 1836, a Torino, il corpo dei Bersaglieri.



(2)



La battaglia di Custoza fu combattuta tra il 22 e il 27 luglio 1848 tra le truppe del Piemonte, guidate da Carlo Alberto di Savoia, e quelle dell'Impero Austriaco, comandate da Josef Radetzky. Carlo Alberto, le cui truppe erano circa la metà di quelle austriache, dovette ritirarsi e firmato l'armistizio fu costretto a ripassare il Ticino mentre gli avversari rientravano a Milano.



(3)



Il 24 giugno 1859, a Solferino i francesi comandati da Napoleone III, insieme ad alcuni reggimenti piemontesi, sconfissero gli austriaci comandati da Francesco giuseppe.



(4)



San Martino, vicino al lago di Garda, era una parte del fronte della battaglia di Solferino (che si si estendeva per circa 15 km) dove i soldati piemontesi si scontrarono con l'ala destra dell'esercito austriaco.