Discografie

KRIPTONITE

PRIMA EDIZIONE: 2000
TIPO DI PRODUZIONE:Album-Produzioni ufficiali


Canzoni

1-ESSI VIVONO
2-NEW PAN MED
3-SETTEVENEPALODUE
4-POLITICAMENTE SCORRETTO
5-A FORAS
6-MASAFUNI ARIMA
7-RIBELLI D'INDASTRIA
8-Z PUBLICITE'
9-MANICOMIO
10-INTIFADA
11-GUERRA
12-STN
13-KRIPTONITE
14-

Note

Zero-Sen Mitsubishi: entrò in servizio nel 1940 anno corrispondente al 2600 del calendario giapponese. Ne furono prodotti in tutto ben 109388 esemplari. Il suo prototipo aveva volato la prima volta il 1°aprile 1939 con ai comandi il miglior collaudatore della Mitsubishi, Katuzo Shima. Ebbe il battesimo del fuoco con Chuna-King nell'agosto del 1940 e per oltre un anno fece strage di apparecchi sovietici con insegne cinesi. Gli Zero presentavano qualche punto debole (tra l'altro non erano corazzati), ma offrivano ugualmente prestazione di primo ordine in fatto di maneggevolezza, di quota (10.700 m), autonomia (oltre 1.800 k., formidabile per dei monomotori da 1055/1130 HP) ed anche di velocità, relativamente alla loro epoca (massima 576 km/h). Furono costruiti in nove versioni principali. Avevano un'apertura alare di metri 11, una lunghezza di 9,07 pesavano a vuoto 1778 g e con carico massimo di 2952 Kg, erano infine potentemente armati: due cannoni a tiro rapido da 20 mm, tre mitragliatrici da 12,7 mm e uno da 7.7mm. Mai uno Zero cadde in mano del nemico o degli osservatori americani. Kamikaze significa "Vento Divino", nel ricordo di una tempesta che nel XIII sec. aveva salvato il Giappone dall'assalto della flotta coreana. Il primo kamikaze fu il contrammiraglio Masafuni Arima, che il 15 ottobre 1944, alle ore 15.50, lanciò il suo caccia Zero contro una portaerei americana e l'affondò a 380 Km da Manila. Sei giorni dopo, alle 10 del mattino una formazione di 6 Zero decollò dall'aeroporto di Cebu e si gettò sulle navi dell'ammiraglio Sprague. Un solo apparecchio fu colpito in tempo dal convulso tiro di difesa, gli altri cinque si schiantarono sulle navi e due di esse colarono a picco. Tornava a soffiare il Vento Divino.

HAYABUSA Nakajima: caccia dell'esercito, ideato dall'ingegnere Hideo Itokawa e prodotto in nove versioni principali per un totale di 5751 esemplari. Il prototipo risaliva al 1939, l'aviazione thailandese e ne servì fino al 1950. Colse parecchi successi sui caccia americani nella fase iniziale della guerra e fino a tutto il 1942, fu poi surclassato dai P-38 Lightnings e dai P-47 Thunderbolts. Operò in Birmania, Malesia, Sumatra, Giava, Nuova Guinea, e rimase in servizio fino all'ultimo. Nel 1943 gli americani poterono ricostruirne un esemplare fedelissimo ed i loro piloti vennero perciò a conoscenza di tutti i suoi segreti, rimanendo sbalorditi delle se possibilità di accelerazione fra i 250 e 400 Km/h. La velocità massima era di 515 Km/h nella versione più lenta e di 585 Km/h in quella più rapida, l'autonomia era di 1620 Km senza serbatoi supplementari e di 3000 con serbatoi supplementari. Montava un motore da 1105 HP, pesava a vuoto 1729 Kg e con carico massimo 2765 Kg, poteva portare due bombe da 250 Kg ed aveva un'apertura alare di 11,44 m per una lunghezza di 8.90 m, due mitragliatrici da 12,7 mm. Tra i molti assi giapponesi, che lo preferivano allo Zero, ricordiamo il tenente colonnello Tateo Kato, che sugli Hayabusa conquistò 58 vittorie prima di essere abbattuto da uno Spitfire nel Golfo del Bengala.

MITSUBISHI Ki.67: in assoluto il miglior bombardiere giapponese, costruito però in appena 630 esemplari e messo in linea troppo tardi. Il suo prototipo volò nel dicembre del 1942, ma solo 15 Mitsubishi Ki.67 furono pronti entro l'anno ed il loro debutto avvenne addirittura nell'ottobre del 1944 durante la battaglia nel mare delle Filippine. Operarono per l'esercito in nove versioni principali, tutte elegantissime e aeronauticamente eccezionali. Pochissimo vulnerabile, angosciò i comandi statunitensi che videro in esso un pericolo mortale. Ma, come si è detto, ne furono fabbricati troppo pochi e tardivamente. I loro dati: due motori da 1750/2000 HP, apertura 22,50 m, lunghezza 18,70 m, peso a vuoto 8650 Kg e con carico normale 13765 Kg, autonomia normale 2800 Km e massima 3800 Km, velocità di crociera 400 Km/h, velocità massima 537 Km/h, un cannone da 20 mm e tre mitragliatrici da 12,7 mm, bombe Kg 800 di carico interno ed altrettanti di carico esterno in casi di emergenza (oppure un siluro).

NAKAJIMA - HAYATE: il prototipo volò a Tachikawa nel 1943, in marzo,e si dimostrò subito capace di raggiungere i 634 Km/h n volo orizzontale ed i 793 in picchiata. Fu probabilmente, in assoluto il più temibile caccia giapponese della Seconda Guerra Mondiale.La produzione in serie cominciò nell'aprile del 1944 e il suo debutto si ebbe in agosto sul territorio cinese, quando 66 Hayate distrussero in combattimento un numero imprecisato di caccia americani di stanza a Hankow. Era un apparecchi facilissimo da guidare, eccezionale nell'accelerazione ed in cabrata, ben riuscito anche come cacciabombardiere. Ne furono prodotti, 3577 esemplari. Avevano il motore da 1700/1900 HP, un'apertura alare di 11,08 m, una lunghezza di 9,92 m; pesavano 2592 Kg a vuoto e 4016 Kg a pieno carico; l'autonomia normale già elevatissima 1650 Km poteva essere portata a 2929 Km con il carburante dei serbatoi supplementari; a quota di tangenza era di 10500 m; l'armamento era costruito da due cannoncini da 20 mm e due mitragliatrici da 12,7 mm, più 500 Kg di bombe. SHIDEN Kawanishi: considerato eccezionale dagli americani perle sue prestazioni complessive, nacque come idrovolante e fu trasformato in aeroplano solo in un secondo tempo. I giapponesi lo chiamarono Kyofu, cioè Vento Bravo. Radio Tokyo diede la notizia che sull'isola di Amami Oshima, 34 Shiden affrontarono 70 caccia americani abbattendone 20 e perdendone solo 12. Questi i dati tecnici: il motore da 1990 HP, apertura 11,97 m, lunghezza 9,35 m, peso a vuoto Kg 2657 ed a pieno carico Kg 4100, quota di tangenza 12000 m, autonomia normale 1720 Km; velocità massima 595 Km/h; armamento 4 cannoncini da 20 mm; lo Shiden poteva anche portare 4 bombe da 250 Kg.


ZETAZEROALFA CARNE e ACCIAIO /vita da Klan, essenza Kriptonite /amore Katiuscia und spirito kamikaze/pensieri Kalasnikov nel buio periodo Kaos/in pieno Kaliyuga, rigenera o muori/Rigenera o muori. Rigenera o muori/Sei diventato plastica/L'IDEA E' FUOCO/Vivi nella plastica.../L'IDEA E' FUOCO/Mangi plastica.../L'IDEA RESTITUISCE ARIA, REFRIGERIO VITALITA'.../...quando fa caldo c'è la Kappa/...ZETAZEROALFA NELLA CARNE E NELL'ACCIAIO.../ "Fino a che punto credi di essere arrivato?" - 28 OTTOBRE 2000- SIATE KRIPTONITE
SINEVOX voce,
GIANNIHEAD basso,
ATOM batteria,
EPOLCIC tastiere e piano,
Mr.MALOX chitarra,
Dr.ZIMOX -chitarra sequencer noise

"New pan med" è dedicata a tutti i fanatici partecipanti di "Allarme ZETAZEROALFA"
"Settevenepalodue" ai futuri inquilini di CASA MONTAG
"A fòras sa raza compradora" alla Sardegna e all'INDOLE dei suoi legionari
"Politicamente scorretto" a Mauvizio Costanzo e ai suoi collegni aguzzini sempre più numerosi e ridicoli
"Masafuni Arima" al coraggio dei 4615 Kamikaze sacrificatiti durante la seconda guerra mondiale
"Guerra" è dedicato ad Alessandro Pavolini
"Intifada" è una libera interpretazione di una poesia di MAHMUD DARWISH, poeta palestinese.

Registrato presso "ACME Studio" Roma - Mixato e masterizzato presso "Millennium Recording" Roma - Progetto grafico e realizzazione: Cerino - Nolan - Sinevox - Traduzioni Mari T

Testi e musica Zetazeroalfa

EDIZIONI