Canzoni

VALZER SOGNANTE

Anno: 1994

Gruppo: FABIO CONSTANTINESCU

Testo e musica: Fabio Constantinescu |

Lei era dolce e timida, spiritosa e umile
colta, intelligente e sorridente.
Lui era forgiato nel fuoco dell'acciaio, sicuro di sè
colto, intelligente, paura di niente.

Poche case fra i campi della periferia
l'Uragano Mondiale è appena andato via
lasciando, come ogni guerra fa,
le mani vuote e la povertà
e voglia infinita di pace,
e sogni di serenità.

Lui ogni tanto raccoglie e le porta dei fiori
Lei ogni tanto gli porta cose da mangiare
Lui le dice "Prendi lo scialle,
stasera ti porto fuori
lo senti il mio cuore cantare?
Stasera ti porto a ballare"

E girano e girano, viso contro viso, e sono felici
e ballano un valzer sognante
illuminati da poche luci
al dolce suono di un'allegra fisarmonica.
Tanto bello da non essere vero
Nel cuore soltanto futuro.

E lei si perde nei fondali scuri dei suoi occhi blu
e lui la ama talmente tanto da non farcela più
tutti i dolori e le fatiche passate non contano più
Ora conta solo il presente
e tutto il resto niente.

Lei era bella e semplice
devota e caritatevole
donna e bambina, sogni da
ragazzina.

Lui era duro e ostinato
forte da averne timore
rude, ma con il cuore gonfio
d'amore.

Lei è fra le sue braccia, vivon solo il presente
e tutto il resto è niente.