Grande successo della mostra fotografica sul muro di Berlino

“Se il paradiso socialista se n’è andato alla malora, riscrivon la storia arroganti più di allora
La falce e il martello son nel mondo che c’era, anche il rosso è più rosa sul far della sera”
(Berlino – Amici del Vento)

Il 9 novembre 1989 cadeva il muro di Berlino, un evento epocale che ha segnato la fine della cortina di ferro e la caduta del Comunismo.

Nel 30° anniversario, per celebrare quell’evento epocale che segnò la caduta del comunismo e la fine della guerra fredda, ma anche per ricordare quello che il muro di Berlino rappresentò, Guido Giraudo ha realizzato una mostra fotografica che ne ripercorre la storia attraverso fotografie d’epoca corredate da didascalie e da note storiche. 

La mostra è stata esposta in contemporanea a Busto Arsizio, Torino e Sanremo.

In entrambe le edizione, nel corso dell’inaugurazione, è stata registrata un’affluenza di pubblico continuativa e costante. Un successo notevole per la partecipazione, ma soprattutto per l’interesse che il pubblico ha dimostrato nei confronti della storia fulcro della mostra.

A Busto Arsizio la mostra è stata organizzata dalla Comunità Giovanile ed è stata inaugurata nel cortile del municipio sabato 9 novembre alla presenza del sindaco Emanuele Antonelli, del curatore Guido Giraudo e del giornalista Augusto Grandi. La mostra verrà poi esposta fino al 24 novembre nella sede della Comunità Giovanile in vicolo Carpi, 5.

A Torino la mostra è stata organizzata dall’Associazione Libertà in Azione Onlus in collaborazione con l’Associazione Culturale Lorien presso la Casa del quartiere “Ci vediamo in via Dego”, in via Dego 6. Inaugurata l’8 novembre rimarrà esposta fino al 24 novembre.

A Sanremo la mostra è stata organizzata dall’Associazione Culturale Et Ventis Adversis ed stata esposta nella giornata del 9 novembre a Palazzo Roverizio in via Escoffeir.


Commenti all'Articolo


Tutti i diritti sono riservati "Associazione Culturale Lorien" - La riproduzione è concessa a patto di citarne la fonte.