Archivio dei canti tradizionali e patriottici

 

Canzoni

AMAVO UNA RAGAZZA (Scotuzzi)

Anno 1911
Amavo una ragazza
L' amavo per sposarla
Non posso più baciarla
Il citi me l' ha rapì.

Me l' ha rapita il cielo,
Me l' ha rapita Iddio,
Voglio morire anch'io
Voglio morir con te.

All' ospedal di Genova
Dove l' ho accompagnata
Era tanto ammalata
Che il pianto mi strappò.

E là sotto le coltri
Del bianco suo lettino
Parea un bel cherubino
Un' angelo del ciel.

Il giorno dopo ancora
Al fianco del suo letto
Con in mano il fazzoletto
Mi misi a lagrimar.

Lei disse: caro Umberto
Se io son moribonda
L'amore mi circonda
Ci rivedremo in ciel.

Ci rivedremo in cielo,
Risposi: angiolo mio
Voglio morire anch'io
Voglio morir con tè.

Noi moriremo assieme,
Sarem sepolti uniti
Così saran finiti
Gli strazi ed i dolor.

Lei mi rispose allora:
Umberto non morire,
Sol mi devi dire
Che pregherai per me.

E quando sarò in cielo
Dinanzi al grande Iddio
Voglio pregare anch' io
Voglio pregar per te.

Restai così straziato
Sentir così a parlare,
Mi misi a lagrimare
Con forti pene al cuor,

Giurai che fin che vivo
Di più nessuna amare,
Soltanto vo' pregare
Per lei che in cielo andò.

Giovani e giovinette
Che avete tutti un core
Pensate al gran dolore
Che amor mi fa soffrir.

Quella che amavo tanto
Me l'han portata via
Da allor 1' anima mia
Più pace non trovò.
Autore - (Anonimo)- Domenico Scotuzzi- (Anonimo)

Associazione Culturale Lorien - Archivio storico delle musica alternativa e identitaria italiana e straniera.
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