Archivio dei canti tradizionali e patriottici

 

Canzoni

INNO DELLA VITTORIA

Anno 1919
Vittoria, vittoria, di guerra ecco il grido
Che erompe possente dall'alpi e dal mar;
Vittoria, vittoria: son squilli di trombe
Che l'eco percuote per ogni sentier.
Fanfare italiche — spandete al vento
L'epico annunzio — di libertà:
Evviva Trieste — Evviva Trento
Sia il grido unanime — d'ogni città. Ah!

Il nostro popolo — Al nunzio sta
Sospeso, avvinto — Dall'emozion.
Si bagna i! ciglio — Di bimbi e vecchi,
Abbraccia il nobile — il rude artier.
E tutti invasi — Da giusto orgoglio,
Festosi inneggiano — Al tricolor.


D'Italia, d'Italia, di madre amorosa
I figli riuniti sott' una bandiera
Si volgono a Roma, l'Invitta, la Grande,
Dicendo : « Riprendi l'antico cammin ».
O genti italiche — udite, udite
L' epico annunzio — di libertà.
Non v'è più il barbaro — a Trieste e a Trento;
Sono ormai libere — le due città. Ah!

Il nostro popolo — Al nunzio sta
Sospeso, avvinto — Dall'emozion.
Si bagna i! ciglio — Di bimbi e vecchi,
Abbraccia il nobile — il rude artier.
E tutti invasi — Da giusto orgoglio,
Festosi inneggiano — Al tricolor.
Autore - Gaetano Recupito
Canzone Pariottica - A S.E. il Generale A. Diaz

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