Archivio dei canti tradizionali e patriottici

 

Canzoni

INNO MARCIA DEL DUCE

Anno 1933
Al Duce d'Italia si canti,sì canti
il carme più bello che il popolo vanti
e l'inno risuoni con eco possente,
dall'Alpi nevose, dì Tripoli al mar.
È il Duce che invitto, col braccio e la mente,
da certa rovina la Patria salvò.

O giovani schiere,
del Duce al comando,
gridiamo: a noi!
Leviamo su il brando!
Le nostre bandiere
sì spieghino al vento,
esultin le cento
gloriose Citta!


Al Duce d'Italia si canti l'osanna,
che gloria è pei nostri, per gli altri è condanna!
La terra bagnata dal sangue dei forti.
d'amore e di pace sia tutto un aitar.
È il Duce che grande, le fulgide sorti,
con mano sicura,d'Italia segnò!

O giovani schiere,
del Duce al comando,
gridiamo: a noi!
Leviamo su il brando!
Le nostre bandiere
sì spieghino al vento,
esultin le cento
gloriose Citta!
Al Duce d'Italia ai canti, si canti
il carme più bello che il popolo, vanti,
e l'inno risuoni con eco possente
dall'Alpi nevose, di Tripoli al mar. ;
È il Duce che invitto, col braccio e la mente
da certa rovina la Patria salvò.

O giovani schiere,
del Duce al comando
gridiamo : a noi !
leviamo su il brando!
Le nostre bandiere al
si spieghino al vento,
esultin le cento gloriose Città !


Al Duce d'Italia si canti l'osanna
che- gloria é pei nostri,
per gli altri è condonato.
La terra, bagnata del sangue dei Forti,
d'amore e di pace sia tutto un altar.
È il Duce che, grande, le fulgide sorti,
con mano sicura, d'Italia segnò

O giovani schiere,
del Duce al comando
gridiamo : a noi !
leviamo su il brando!
Le nostre bandiere al
si spieghino al vento,
esultin le cento gloriose Città !
Autore - Umberto Grassi

Associazione Culturale Lorien - Archivio storico delle musica alternativa e identitaria italiana e straniera.
email: aclorien@lorien.it.

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