Archivio dei canti tradizionali e patriottici

 

Canzoni

INNO DI BAFFOBALDI

Anno 1948
O voi che all’ammasso portaste il cervello,
mettete in soffitta la “falce e il martello”!
Le rosse bandiere in casa lasciate
Al vento agitate il bel tricolor!

Se siete dei lupi, fingetevia agnelli:
c’è ancora che scambia per oro gli orpelli …
Non più teso il pugno a sfida del Cielo:
mostrate il Vangelo celando il pugnal!

Il nome d’Italia non più bestemmiate,
gli ingenui adescate: qualcun cascherà!


Se poi vince il fronte, addio Garibaldi!
La maschera cade e scopre i ribaldi:
rivela le grinte di Tito e Baffone!
La corda e il sapone il resto faran!

Correte, correte, venduti ai nemici,
soffiate con forza le triple narici!
Struggete col ferro, struggete col fuoco!
Orsù, fate il gioco del truce padron!

Sul suolo d’Italia di sangue vermiglio
Affondi l’artiglio lo slavo invasor


Ma non vincerete! Il popolo è saggio:
farà il suo dovere con forza e coraggio!
La rossa barbarie, minaccia di guerra,
dall’Itala terra lontana starà!

La terra dei fiori, dei suoni, dei carmi
Non vuol ritornare la terra de l’armi,
non vuole saperne di falsi profeti!
A giorni più lieti aspira ogni cuor!

Va lungi d’Italia, va lungi ch’è l’ora,
va pure in malora, tiranno stranier!
Autore - (Anonimo)- Alessio Olivieri
Canzoncina anticomunista scritta sull'aria dell'Inno di Garibaldi.

Associazione Culturale Lorien - Archivio storico delle musica alternativa e identitaria italiana e straniera.
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