Archivio dei canti tradizionali e patriottici

 

Canzoni

IL TESTAMENTO DEL CAPITANO [Dopoguerra]

Anno 1950
Il capitan de la compagnia
e l’è ferito, sta per morir
e ‘l manda a dire ai suoi alpini
che lo vengano a ritrovar.

I suoi alpini ghe manda a dire
che non han scarpe per camminar
“O con le scarpe o senza scarpe
i miei alpini li voglio qua”

“Cosa comanda sior capitano
che noi adesso semo arrivà”.
Ed io comando che il mio corpo
in cinque pezzi sia taglià:

il primo pezzo alla mia Patria
secondo pezzo al Battaglion,
il terzo pezzo alla mia mamma
che si ricordi del suo figliol.

Il quarto pezzo alla mia bella
che si ricordi del suo primo amor
l’ultimo pezzo alle montagne
che lo fioriscano di rose e fior.
Autore - (Anonimo)
Versione de "Il Testamento del Capitano" il cui testo è stato adattato, dopo la seconda guerra modiale, eliminando il riferimento al Re (sostituito con la "Patria") e riducendo il testo di una strofa. Questa è la versione adottata dal coro della SAT e dalle altre corali alpine.

Associazione Culturale Lorien - Archivio storico delle musica alternativa e identitaria italiana e straniera.
email: aclorien@lorien.it.

Utenti online