Archivio dei canti tradizionali e patriottici

 

Canzoni

INNO UFFICIALE DEL DOPOLAVORO

Anno 1930
Allor che l'alba desta il buon artier,
Andiamo lieti ai campi ed al cantier
biondeggia il grano e cantano i motor
l'inno più bello: quello del lavor.

Quando fa sera e a casa ritorniam,
i nostri cari al petto ci stringiam,
e un altro inno canta "il nostro cor,
più santo e dolce: quello dell'amor.

Se sui nostri monti o al mar
il corpo esercitiam
o nelle arene,
per esser pronti a offrir,
se il Duce vuoi così,
le nostre vene
là, sul campo dell'onor
l'Italico valor
come gemma splenderà per te
per te, o Italia bella,
per Mussolini e per il nostro Re!


La notte scende e a riposare andiam,
una preghiera -al cielo rivolgiam
perché il buon Dio protegga il focolar,
il patrio suol, dai monti fino al mar.

Ma se un nemico offenderci oserà
la vanga in spada si tramuterà,
più che l'acciaro saldo il nostro ardir,
sapremo fieri vincere o morir.

Se sui nostri monti o al mar
il corpo esercitiam
o nelle arene,
per esser pronti a offrir,
se il Duce vuoi così,
le nostre vene
là, sul campo dell'onor
l'Italico valor
come gemma splenderà per te
per te, o Italia bella,
per Mussolini e per il nostro Re!
Autore - Giulio Sarrocchi

Associazione Culturale Lorien - Archivio storico delle musica alternativa e identitaria italiana e straniera.
email: aclorien@lorien.it.

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