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Canzoni

A LA MATIN BONORA [II Guerra Mondiale]

Anno 1941
A la matin bonora
oilà,
si alzan tutti quanti
e chi se lava
e chi se petèna
chi se prepara per l’istruzion.
E, dopo un quarto d'ora,
oilà,
sergente di giornata,
oilà,
ci porta una pignata
di caffè nero
e una pagnotta,
la zuppa è cotta,
si va a mangiar.
E dopo un quarto d'ora,
oilà,
si sente la riunione,
oilà,
lo zaino SUL groppone,
fucile in braccia,
e la borraccia,
con le giberne,
e il tascapan.
Dopo una lunga marcia,
oilà,
entrando in quartiere,
oilà,
si sente il trombettiere,
suona la tromba :
la zuppa è cotta,
la zuppa è cotta,
vieni a mangiar.
Com'è composto il rancio :
oilà,
minestra di verdura
oilà,
riso, patate crude,
su, su, compagni,
allegramente,
che, mosche e ragni
dobbiammangiar.
Quando suonano le quattro,
oilà,
si sente suonar l’avanti
oilà,
si esce tutti quanti;
chi senza soldi,
senza .tabacco,
per la città.
Quando suona le nove,
oilà,
si sente la ritirata,
si entra in camerata
e, col fucile,
vicino al muro,
col muso duro,
si va a dormir.
Autore - (Anonimo)
Variante della in voga durante la seconda guerra mondiale del canto di caserma "La giornata del Soldato".

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