Archivio dei canti tradizionali e patriottici

 

Canzoni

INNO DEI ĞLUPIğ

Anno
T'han veduto in val Daone
Tra le raffiche del vento
Saltar fuori all'improvviso
Forte e bello d'ardimento
Come lupo dalla tana,
Granatiere di Toscana.

Figli d'Italia
Prodi Guerrieri
Son di Toscana
I Granatieri
Lupi gagliardi
Son per la gloria
Per la vittoria
I Granatier.


Poscia in vetta del Melino (1)
E più tardi a cento a cento
Incalzar dal Sabotino
Con un grido travolgente
Di Gorizia nella Piana
Granatiere di Toscana.

Figli d'Italia
Prodi Guerrieri
Son di Toscana
I Granatieri
Lupi gagliardi
Son per la gloria
Per la vittoria
I Granatier.


Poi sul Veliki fumante
Stretto in pugno il coltellaccio
Col poeta trepidante (2)
Dietro il giovane Randaccio
Che all'assalto ognor ti chiama
Granatiere di Toscana.

Figli d'Italia
Prodi Guerrieri
Son di Toscana
I Granatieri
Lupi gagliardi
Son per la gloria
Per la vittoria
I Granatier.
Autore - (Anonimo)
Note:



(1)



In questa e nella strofe seguente si sottintendono le parole: t'han veduto, o granatiere di Toscana, in vetta del Melino, sul Veliki fumante, eccetera.



(2)



Gabrilele D'Annunzio, trepidante per la sorte del giovane e valoroso amico Giovanni Bandaccio, eroe di Piemonte e di Sardegna, caduto in una radiosa Pentecoste, il 27 maggio 1917, fra i suoi Ğlupi di Toscanağ, su la via di Trieste, presso le sponde del piccolo e leggendario Timàvo.

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