Archivio dei canti tradizionali e patriottici

 

Canzoni

A PIO IX [CORO POPOLARE]

Anno 1847
Su, fratelli ! D'un Uom la parola
Or ne stringe in santissimo patto.
Essa è verbo che chiama al riscatto
Dell'Italia le cento città.

E' parola che fa in Campidoglio
Il Leone d'Italia ruggir-

E' di Pio la gran voce, che al sonno
Nostra madre, l'Italia, ha strappato ;
Di tre gemme il triregno ha fregiato,
Tre colori di sua libertà.

E' parola che fa in Campidoglio
II Leone d'Italia ruggir-

O Profeta d'un'èra novella,
A un tuo cenno slam venti milioni :
Aspettiam la scintilla che doni
Alla patria uguaglianza e unità.

E' parola che fa in Campidoglio
Il Leone d'Italia ruggir-

Non più schiavi al tedesco aborrito,
Tu ci rendi la gloria primiera :
Sia la croce la nostra bandiera,
L'evangel nostra carta sarà.

E' parola che fa in Campidoglio
II Leone d'Italia ruggir-

Viva Italia ! La santa crociata
Grida, nuovo Alessandro, e rimira
Cento popoli oppressi nell'ira,
Come un uomo, levarsi con te.

E' parola che fa in Campidoglio
Il Leone d'Italia ruggir-

Viva Italia ! O ministro di Dio
D'una patria ne guida all'acquisto :
Poi rinnova l'esempio di Cristo
Che redense e non volle esser Re.

E' parola che fa in Campidoglio
U Leone d'Italia ruggir.
Autore - (Anonimo)
Dopo gli inni di gioia nacquero gli inni di guerra, nei quali si parlava palesemente della riscossa nazionale e della cacciata degli Austriaci. Il seguente coro popolare fu cantato la prima volta in Pisa la sera del 16 giugno 1847 e ripetuto comunemente in Toscana e nel Lazio per tutto quell'anno : fu attribuito al Guerrazzi, ma pare a torto.

(da “Inni di Guerra e Canti Patriottici del popolo italiano” Ed. Risorgimento, Milano,1915)

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