Archivio storico della Musica Alternativa

 

Canzoni

IL POETA

Anno 1995 LEO VALERIANO
Testo e musica: Leo Di Giannantonio
Il mondo cantava contento
le solite storie sgomente
di giorni perduti per sempre
di donne di miti di niente.
Ma c'era qualcuno
che aveva nel cuore parole di stoppa
le labbra più fredde del ghiaccio
la bocca impastata di gelo.

Morì il poeta morì
e nessuno saprà come mai fosse qui.
Con noi non parlava di se,
non chiedeva pietà,
regalava i suoi sogni.


Cantava soltanto canzoni,
diceva parole un po' buffe
cercando di farci capire
che a volte si muore d'amore.
Aveva silenzi di pietra
e labbra cucite d'azzurro.
Ma il suo colore stonava
col grigio dei nostri tramonti.

Morì il poeta morì
e nessuno saprà come mai fosse qui.
Chissà se qualcuno verrà
a spiegarci perchè
se ne sia andato via.


Serbava negli occhi sognanti
ricordi e parole perdute,
ma ora li ha chiusi per sempre
sul niente di tanti racconti.
Così ha taciuto per sempre
quell'uomo diverso da noi,
e non ci ha voluto narrare
dov'è la fortuna dei vivi.

Verrà, qualche matto verrà
a spiegarci cos'è un poeta e perchè
può morire per noi
senza chiedere mai
ma tacendo di se,
ma poi un poeta cos'è?
Morì il poeta morì.

Associazione Culturale Lorien - Archivio storico delle musica alternativa e identitaria italiana e straniera.
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