6 Aprile 2019 (Mantova)

Seconda esibizione dei Feanor con una scaletta a tema sulla Repubblica Sociale in cui sono stati eseguiti due brani inediti cantati dalle Ausiliarie durante la guerra civile.


SCALETTA DELLA SERATA 

A NOI LA MORTE NON CI FA PAURA [Ausiliarie] 
(1944 – Anonimo sull’aria di “Vent’anni allegramente”)


INNO DELL’AUSILIARIA INFERMIERA 
(1944 – Anonimo sull’aria di “Ritorna il Legionario”)


CANZONE STRAFOTTENTE 
(1944 – Mario Castellacci)
La Canzone strafottente, meglio nota come Le donne non ci vogliono più bene fu un inno ufficioso della RSI. Il brano è stato scritto dal grande Mario Castellacci, artista, commediografo, paroliere che si arruolo come volontario nelle FF. AA. della RSI. E proprio allora scrisse quella che resta delle più belle canzoni di quel periodo. Canzone Strafottente e a seguire la risposta delle donne.


LA RISPOSTA DELLE DONNE 
(1944 – Anonimo, Mario Castellacci)


NON HO TRADITO 
(2000 – Non Nobis Domine)
In un italia che si disfaceva sotto l’onta del tradimento dell’8 settembre, si levo un grido. Un grido che chiamò a raccolta chi ancora credeva, chi voleva riscattare l’onore d’Italia”. NON HO TRADITO!


SAF 
(2003 – Hobbit)
Le SAF, le volontarie che nel momento più buio e difficile non hanno tradito. Giovani e giovanissime donne ree solamente di aver creduto nella Patria e di averla servita, hanno pagato un tributo altissimo, soprattutto a guerra finita. Umiliate, stuprate, massacrate dai democratici, dai liberatori.


OTTO DI SETTEMBRE 
(1996 – Massimo Morsello)
8 di settembre che gli hai fatto al mio cuore. Una scelta difficile, ma una scelta doverosa per salvare l’onore d’Italia di fronte ad un ignominioso tradimento.


UN RAGAZZO 
(1965 – Leo Valeriano)
Hanno preso un ragazzo è l’hanno fatto soldato. Come gli altri vedevano la RSI. Lo racconta Leo Valeriano in quella che è stata la prima canzone dedicata al tema della guerra civile


PIOGGIA DI SETTEMBRE 
(2008 – Antica Tradizione)
Un sogno, un’illusione, una speranza quando non c’era speranza, ma bisognava salvare l’onore dell’Italia.


FRANCO TIRATORE 
(1977 – Amici del Vento)
Canzone dedicata alla tragica epopea dei “franchi tiratori” di Firenze, i fascisti che difesero la città, casa per casa, dall’invasione degli anglo-americani, tenendoli in scacco per quasi un mese nell’agosto del 1944.


JEAN 
(1977 – ZPM)
Nel fuoco e nel sangue avremmo voluto forgiare la nostra Europa. un Europa dei popoli, un Europa di valori, non certo nelle logiche mercanti e usuraie delle lobby finanziarie com’è quella attuale. La nostra Europa è quella degli Jan Palach, dei Roman Kalanta, degli Alain Escoffier, dei Fratelli Mattei e dei tanti ragazzi che si sono sacrificati e che hanno pagato col sangue la scelta di stare dalla parte sbagliata. E con loro rimane un mito chi ha creduto nella primavera di un Europa, anche quando ormai sconfitta e delusa, non ha ceduto e con un sogno nel cuore ha combattuto fino alla fine, come i volontari francesi della Charlemagne che si sacrificarono nell’estrema difesa di una Berlino ornai assediata e distrutta.


RSI 
(1998 – D.D.T.)
Dopo 600 giorni il sogno finisce, la guerra è perduta, ma il sangue versato per l’Italia non si dimentica e il sacrificio di chi ha combattuto rimane a memento per le generazioni future.


RITORNO 
(1977 – Amici del Vento)
Un omaggio ai reduci della Repubblica Sociale Italiana e al dramma di tutti quanti avevano combattuto lealmente, per l’Onore d’Italia, su tutti i fronti di guerra, per poi tornare ed essere consegnati all’odio e alla vendetta dei vili, in un Paese che non aveva più nulla di bello e di grande e dove la propria vita andava ricostruita dal nulla.


IL CANTO DEGLI ITALIANI 
(1948 – F. Montequercia)
E nel cupo tramonto della società dei valori, una fiamma si riaccende e dopo la sconfitta si torna a lottare, per dimostrare al mondo che cos’è una fede vera.


Introduzione a Vivere Davvero


VIVERE DAVVERO 
(1997 – Ciro Maschio)


ANCHE SE TUTTI NOI NO 
(1996 – Compagnia dell’Anello)
Tra mille infami e tra mille tradimenti, le idee e i valori tramandateci dai reduci sono rimaste e tanti le hanno sapute onorare e portare avanti nella quotidianità senza orpelli, senza reducismi sterili, senza vuote apparenze e senza pomposi reclami, ma con umiltà e senza nulla pretendere. Perché anche se tutti, noi no!


ANDARE OLTRE (2015 – Alessandro Guiducci) *


AMICI DEL VENTO 
(1977 – Amici del Vento) *

IL DOMANI APPARTIENE A NOI (1977 – Compagnia dell’Anello) **


Formazione del gruppo:
Dian (voce),
Alessandro Guiducci (chitarra, voce),
Andrea L. (Tastiera)
Silvia Preda (Contrabbasso)
Claudio Volante (Presentazione)


* con accompagnamento di Nicolò della Vecchia Sezione

** eseguito insieme a La Vecchia Sezione e cantato con il pubblico


Torna a FEANOR


Commenti all'Articolo


Tutti i diritti sono riservati "Associazione Culturale Lorien" - La riproduzione è concessa a patto di citarne la fonte.